PRONTUARIO MONOPATTINI
A PROPULSIONE PREVALENTEMENTE ELETTRICA
Legge 27 dicembre 2019, n. 160
Sezione curata da: Palumbo Salvatore e Molteni Claudio
TRAINO VIETATO DI VEICOLI
Codice scheda: ME-TRAINO-01
Disciplina vigente
Scheda aggiornata al 18 settembre 2026
In sintesi: il conducente di un monopattino a propulsione prevalentemente elettrica non può trainare veicoli. Il divieto opera indipendentemente dal tipo, dalle dimensioni e dal peso del veicolo trainato, dalla presenza di una persona a bordo, dalla lunghezza del percorso e dalle modalità di collegamento impiegate. Per la contestazione occorre accertare che ciò che viene trascinato sia qualificabile come veicolo e che il monopattino ne determini materialmente l'avanzamento. La fattispecie deve essere distinta dal trasporto di un oggetto e dall'autonoma condotta di chi si faccia trainare da un altro veicolo. Quando l'autore materiale è minorenne, della violazione risponde la persona tenuta alla sua sorveglianza, secondo l'art. 2 della legge 24 novembre 1981, n. 689.
RIFERIMENTI NORMATIVI
Norma precettiva: art. 1, comma 75-decies, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.
Norma sanzionatoria: art. 1, comma 75-duodevicies, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.
Disciplina procedurale: art. 1, comma 75-vicies bis, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, che richiama le disposizioni del Titolo VI del Codice della strada; art. 2 della legge 24 novembre 1981, n. 689 quando l'autore materiale è minorenne; art. 196 del Codice della strada per l'eventuale obbligazione solidale del proprietario.
PRECETTO
È vietato utilizzare il monopattino per trainare un altro veicolo. Il divieto ha carattere generale e non prevede eccezioni fondate sulle dimensioni o sul peso del veicolo trainato, sulla breve distanza percorsa, sull'asserita sicurezza del collegamento o su una situazione di emergenza. La contestazione presuppone tuttavia la corretta qualificazione dell'elemento trainato come veicolo e la descrizione del rapporto di trazione concretamente accertato.
ELEMENTI DA ACCERTARE
- effettiva conduzione del monopattino e non mera conduzione a mano;
- natura del mezzo trainante quale monopattino a propulsione prevalentemente elettrica;
- natura e caratteristiche dell'elemento trainato, con indicazione degli elementi che ne consentono la qualificazione come veicolo;
- tipo, marca, modello, colore, contrassegno o ulteriori dati identificativi del veicolo trainato, se disponibili;
- modalità con cui il monopattino imprimeva il movimento al veicolo trainato;
- tipo e punti di collegamento: fune, cavo, catena, cinghia, barra, gancio, presa manuale o altra modalità;
- eventuale presenza e posizione di una persona sul veicolo trainato, con le relative generalità;
- eventuale attività di guida, sterzata, frenata o controllo esercitata dalla persona posta sul veicolo trainato;
- tratto percorso o osservato, direzione di marcia, velocità e condizioni del traffico;
- eventuale impegno di una o entrambe le mani del conducente per effettuare il traino;
- incidenza concreta del traino sull'equilibrio, sulla libertà di movimento e sul controllo del monopattino;
- identità e data di nascita del conducente autore materiale;
- se il conducente è minorenne, identità e qualità della persona tenuta alla sua sorveglianza;
- proprietario del monopattino e numero del contrassegno identificativo, se presente;
- luogo, data, ora e circostanze concrete dell'accertamento.
Autore materiale: conducente del monopattino che, durante la marcia, fornisce la trazione e determina l'avanzamento di un altro veicolo.
Persona posta sul veicolo trainato: la sua presenza non determina automaticamente la qualità di autore della violazione qui considerata, che è riferita al conducente del monopattino trainante. Deve tuttavia essere valutata separatamente l'eventuale condotta consistente nel farsi trainare da un altro veicolo e ogni ulteriore violazione concretamente accertata.
Proprietario del veicolo trainato: la sola proprietà del veicolo trainato non attribuisce la qualità di trasgressore del comma 75-decies, ferma restando la verifica di eventuali responsabilità fondate su disposizioni diverse.
Soggetto destinatario della sanzione: il conducente del monopattino, se maggiorenne e imputabile; quando l'autore materiale è minorenne, la persona tenuta alla sua sorveglianza ai sensi dell'art. 2 della legge n. 689/1981, salvo che provi di non avere potuto impedire il fatto.
Obbligato in solido: il proprietario del monopattino trainante, secondo quanto previsto dall'art. 196 del Codice della strada, salvo che provi che la circolazione sia avvenuta contro la sua volontà. Se il proprietario coincide con il soggetto già individuato quale responsabile, evitare duplicazioni nella qualificazione e nella compilazione dell'atto.
Distinzione dal trasporto di oggetti: il traino di veicoli presuppone che l'elemento trascinato sia giuridicamente qualificabile come veicolo. Se viene trascinata una cosa priva di tale natura, non può essere applicata automaticamente questa fattispecie; devono essere invece esaminate le modalità concrete del fatto e le eventuali disposizioni relative al trasporto di oggetti, all'uso delle mani e alla sicurezza della circolazione.
Esclusioni: la fattispecie non ricorre quando il monopattino viene condotto a mano e non è utilizzato come veicolo, né quando manca un effettivo rapporto di trazione. Il semplice procedere affiancati o in successione, in assenza di un collegamento o di altra condotta capace di trasmettere il movimento, non integra il traino.
FORMULA DA RIPORTARE NEL VERBALE
Conducente maggiorenne: conduceva sulla strada il monopattino a propulsione prevalentemente elettrica [marca e modello, se conosciuti, colore, numero del contrassegno identificativo e ulteriori elementi utili] trainando il veicolo [indicare tipo, marca, modello, colore, eventuale contrassegno o targa e ulteriori caratteristiche], collegato al monopattino mediante [fune/cavo/catena/cinghia/barra/gancio/presa manuale/altra modalità] e fatto avanzare sulle proprie ruote per effetto della trazione esercitata dal monopattino, come accertato mediante [osservazione diretta/documentazione fotografica o video/altri elementi], in violazione dell'art. 1, comma 75-decies, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.
Formula integrativa qualora il veicolo trainato sia occupato: sul veicolo trainato si trovava [generalità complete e data di nascita], in posizione [descrivere], il quale [esercitava/non esercitava] funzioni di sterzata, frenata o controllo mediante [descrivere concretamente].
Formula integrativa qualora il collegamento sia mantenuto con una mano: durante la marcia il conducente manteneva il collegamento con il veicolo trainato mediante la mano [destra/sinistra], conducendo il monopattino con la sola mano [destra/sinistra]; tale circostanza veniva accertata mediante [osservazione diretta/documentazione fotografica o video/altri elementi].
Conducente minorenne: in qualità di [genitore esercente la responsabilità genitoriale/tutore/persona tenuta alla sorveglianza] del minore [generalità complete e data di nascita], rispondeva, ai sensi dell'art. 2 della legge 24 novembre 1981, n. 689, della violazione materialmente commessa dal predetto minore, il quale conduceva sulla strada il monopattino a propulsione prevalentemente elettrica [identificazione del mezzo] trainando il veicolo [descrivere il veicolo trainato, le modalità del collegamento e del traino e l'eventuale persona presente a bordo], in violazione dell'art. 1, comma 75-decies, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.
Formula integrativa qualora la persona tenuta alla sorveglianza sia presente: la persona sopra indicata era presente sul posto al momento dell'accertamento e veniva identificata mediante [documento e relativi estremi].
Formula integrativa in caso di contestazione non immediata: la contestazione non veniva effettuata immediatamente al soggetto destinatario della sanzione in quanto [indicare in modo concreto la ragione]; il verbale sarà notificato nei termini previsti dall'art. 201 del Codice della strada.
Codice Pro.Sa.: 4233
REGIME SANZIONATORIO
| Limiti edittali |
da euro 50,00 a euro 250,00 |
| Pagamento in misura ridotta |
euro 50,00 |
| Pagamento ridotto del 30% entro cinque giorni |
euro 35,00 |
| Maggiorazione notturna |
non prevista |
| Importo costituente titolo esecutivo in mancanza di pagamento e ricorso |
euro 125,00, pari alla metà del massimo edittale, oltre alle spese, ricorrendo i presupposti dell'art. 203, comma 3, del Codice della strada |
| Sanzione amministrativa accessoria |
non prevista |
| Sequestro o altra misura cautelare sui mezzi |
non previsti per questa sola violazione |
| Decurtazione di punti |
non prevista |
| Autorità competente per il ricorso |
Prefetto oppure, in alternativa, Giudice di pace |
NOTE DA RIPORTARE NEL VERBALE E ATTIVITÀ OPERATIVE
- descrivere gli elementi che dimostrano l'effettiva conduzione del monopattino durante il traino;
- identificare e descrivere il veicolo trainato, precisando gli elementi che ne consentono la qualificazione come veicolo;
- specificare in che modo la trazione del monopattino determinava l'avanzamento del veicolo trainato;
- descrivere il tipo di collegamento, i punti di fissaggio e l'eventuale presa mantenuta con una mano;
- indicare il tratto percorso o osservato, la direzione di marcia, la velocità e le condizioni del traffico;
- se il veicolo trainato era occupato, identificare la persona presente e descriverne posizione e attività di guida o controllo;
- documentare l'eventuale compromissione dell'equilibrio, della libertà di movimento o del controllo del mezzo;
- indicare le generalità complete e la data di nascita del conducente autore materiale;
- se il conducente è minorenne, indicare le generalità, la qualità e gli estremi del documento della persona tenuta alla sorveglianza;
- identificare il monopattino mediante contrassegno, marca, modello, colore e ulteriori caratteristiche disponibili;
- annotare l'eventuale documentazione fotografica o video acquisita;
- interrompere il traino e consentire la ripresa della circolazione soltanto dopo la rimozione del collegamento e il ripristino di condizioni conformi, dando atto delle operazioni compiute;
- in caso di contestazione differita, documentare le attività svolte per identificare i soggetti interessati e la ragione della mancata contestazione immediata.
Conducente di età inferiore a quattordici anni: oltre alla presente violazione ricorre autonomamente la conduzione senza il requisito minimo di età descritta nella scheda ME-ETA-01 – Conducente minore di quattordici anni, previa verifica degli elementi costitutivi di entrambe le fattispecie.
Uso del casco: l'eventuale mancato uso del casco da parte del conducente integra una distinta violazione, descritta nella scheda ME-CASCO-01 – Mancanza del casco protettivo.
Veicolo trainato occupato: quando sul veicolo trainato si trova una persona, devono essere descritte separatamente le condotte dei soggetti coinvolti. Il conducente del monopattino realizza il traino di un veicolo; la posizione della persona trainata deve essere valutata alla luce del distinto divieto di farsi trainare da un altro veicolo, senza duplicare automaticamente la contestazione in assenza dei relativi elementi.
Elemento trainato non qualificabile come veicolo: se ciò che viene trascinato è un oggetto, deve essere verificata l'eventuale fattispecie descritta nella scheda ME-TRASP-02 – Trasporto vietato di oggetti, tenendo conto delle concrete modalità di trasporto o trascinamento.
Concorso con la violazione relativa all'uso delle mani: quando il collegamento con il veicolo trainato viene mantenuto dal conducente durante la marcia, deve essere verificata anche l'eventuale violazione del comma 75-duodecies. Il concorso non deve essere affermato automaticamente: occorre accertare e descrivere gli elementi costitutivi di entrambe le condotte.
Concorso con altre violazioni: devono essere valutate autonomamente le ulteriori condotte accertate, comprese il trasporto di un passeggero, descritto nella scheda ME-TRASP-01 – Trasporto vietato di un passeggero, il trasporto di animali, descritto nella scheda ME-TRASP-03 – Trasporto vietato di animali, la circolazione sul marciapiede o contromano, gli ambiti non consentiti e i requisiti dei mezzi coinvolti.
PAGAMENTO E RICORSI
Termini e modalità di pagamento: secondo quanto previsto dall'art. 202 del Codice della strada.
Ricorso al Prefetto: secondo quanto previsto dall'art. 203 del Codice della strada.
Opposizione al Giudice di pace: in alternativa al ricorso al Prefetto, secondo quanto previsto dall'art. 204-bis del Codice della strada.
NOTE ALLA PRESENTE IPOTESI DI VIOLAZIONE
1. Divieto generale. Il comma 75-decies vieta il traino di veicoli senza prevedere deroghe collegate alla tipologia o alle dimensioni del veicolo trainato, alla breve distanza percorsa o alla situazione di emergenza prospettata dal conducente. Tali circostanze possono essere descritte nel verbale, ma non eliminano il precetto.
2. Necessaria qualificazione dell'elemento trainato. La fattispecie riguarda il traino di un veicolo. L'operatore deve pertanto descrivere caratteristiche, struttura, ruote, funzione e ogni altro elemento utile a sostenere tale qualificazione, evitando formule generiche come “trainava un oggetto”.
3. Rapporto di trazione. Non è indispensabile uno specifico dispositivo di aggancio. Il collegamento può essere realizzato con una fune, un cavo, una catena, una cinghia, una barra, un gancio, una presa manuale o altra modalità, purché sia accertato che il monopattino fornisca la forza che determina l'avanzamento dell'altro veicolo.
4. Distinzione dal trasporto o trascinamento di cose. Se l'elemento trascinato non è un veicolo, manca un elemento costitutivo della presente fattispecie. La condotta potrà assumere rilievo sotto disposizioni diverse, ma la contestazione deve essere fondata sulla natura effettiva dell'elemento e sulle modalità concretamente osservate.
5. Veicolo trainato con persona a bordo. La presenza di una persona sul veicolo trainato non trasforma il fatto in trasporto di passeggero sul monopattino, poiché il soggetto non è collocato sul mezzo trainante. Possono invece ricorrere due posizioni autonome: quella del conducente che traina un veicolo e quella della persona che si fa trainare da un altro veicolo. Ciascuna deve essere accertata e descritta separatamente.
6. Rapporto con il libero uso delle mani. Il traino di veicoli e la conduzione senza avere libero l'uso delle mani sono disciplinati da precetti distinti. Se il conducente trattiene direttamente il collegamento o il veicolo trainato, il verbale deve precisare quale mano fosse impegnata e come venisse controllato il manubrio, verificando il possibile concorso secondo le circostanze concrete.
7. Specialità rispetto alla disciplina dei velocipedi. La fattispecie è regolata direttamente dalla disciplina speciale dei monopattini. L'eventuale richiamo residuale alle norme dei velocipedi, compreso l'art. 182 del Codice della strada, non giustifica una seconda contestazione per il medesimo fatto quando tutti gli elementi sono già assorbiti dal precetto speciale.
8. Autore materiale minorenne. Quando il conducente ha meno di diciotto anni, il verbale deve descrivere la condotta da lui materialmente realizzata e individuare separatamente la persona che ne risponde ai sensi dell'art. 2 della legge n. 689/1981, salva la prova di non avere potuto impedire il fatto.
9. Proprietario e solidarietà. Il rinvio al Titolo VI del Codice della strada rende applicabile l'art. 196 del Codice della strada. Il proprietario del monopattino trainante risponde in solido dell'obbligazione pecuniaria, salvo che provi che la circolazione sia avvenuta contro la sua volontà; tale posizione non lo trasforma nell'autore materiale della condotta.
10. Collegamenti con gli approfondimenti. Per la natura dell'equiparazione ai velocipedi e la prevalenza della disciplina speciale si rinvia a Monopattini elettrici – Parte I, Titolo II, § 4.4; per il divieto di trainare veicoli, il libero uso delle mani e il rapporto con l'art. 182 del Codice della strada si rinvia a Monopattini elettrici – Parte II, Titolo IV, §§ 6.10 e 6.13, e Titolo V, § 7.15; per il regime sanzionatorio, il minore autore materiale, l'obbligato in solido, il concorso tra violazioni e la redazione del verbale si rinvia a Monopattini elettrici – Parte III, Titolo I, § 3.1; Titolo III, §§ 5.9-5.10; Titolo VIII, §§ 10.22-10.23; Titolo IX, §§ 11.24-11.25.
11. Controllo redazionale. La scheda è costruita sul testo vigente della legge n. 160/2019 e sulla disciplina del Titolo VI del Codice della strada. Le formule operative sono autonome e devono essere nuovamente verificate sulle fonti ufficiali alla data dell'impiego.
CRONOLOGIA DEGLI AGGIORNAMENTI
- 18 settembre 2026: prima redazione della scheda.
AVVERTENZA: la presente scheda costituisce un contributo tecnico-operativo dei curatori e non riveste carattere di ufficialità. Prima dell'applicazione della disciplina al caso concreto devono essere verificati il testo vigente delle fonti ufficiali, le disposizioni transitorie, gli atti attuativi e di prassi, la segnaletica presente e tutte le circostanze concretamente accertate. Gli importi indicati si riferiscono alla data di aggiornamento riportata nella testata. I testi normativi e gli atti ufficiali restano soggetti al rispettivo regime giuridico; le note redazionali, le formule operative, l'organizzazione e gli ulteriori contenuti originali del Prontuario non possono essere riprodotti senza autorizzazione.