PRONTUARIO MONOPATTINI
A PROPULSIONE PREVALENTEMENTE ELETTRICA
Legge 27 dicembre 2019, n. 160
Sezione curata da: Palumbo Salvatore e Molteni Claudio
CIRCOLAZIONE CON MONOPATTINO AVENTE MARCATURA CE ASSENTE O IRREGOLARE
Codice scheda: ME-CE-01
Disciplina vigente
Scheda aggiornata al 21 settembre 2026
In sintesi: il monopattino a propulsione prevalentemente elettrica deve recare la marcatura CE prevista dalla direttiva 2006/42/CE. La circolazione con un mezzo sul quale la marcatura prescritta sia assente o risulti oggettivamente non riferibile al prodotto è soggetta alla sanzione da euro 200,00 a euro 800,00. La sola indisponibilità della dichiarazione CE di conformità durante il controllo, il deterioramento parziale della targhetta o una mera anomalia grafica non consentono automaticamente di contestare la fattispecie: l'assenza o l'irregolarità devono essere accertate e documentate con precisione, distinguendo la violazione stradale dagli eventuali profili di conformità del prodotto e di vigilanza del mercato.
RIFERIMENTI NORMATIVI
Requisito tecnico violato: art. 1, comma 75, lettera f), della legge 27 dicembre 2019, n. 160, che prescrive la marcatura CE prevista dalla direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2006.
Richiamo della disciplina tecnica: art. 2 del decreto 18 agosto 2022 – Normativa tecnica relativa ai monopattini a propulsione prevalentemente elettrica, secondo il quale ai monopattini elettrici si applica la marcatura CE prevista dalla direttiva 2006/42/CE e successive modifiche e integrazioni.
Disciplina europea e nazionale di prodotto: direttiva 2006/42/CE, in particolare art. 16 e allegato III, e decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 17, quanto alla marcatura CE, alla dichiarazione CE di conformità e agli obblighi gravanti sui soggetti della filiera. Tali disposizioni devono essere coordinate con la speciale prescrizione stradale contenuta nella legge n. 160/2019.
Norma precettiva: art. 1, comma 75-quater, primo periodo, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.
Norma sanzionatoria: art. 1, comma 75-undevicies, primo periodo, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.
Poteri di accertamento: art. 13 della legge 24 novembre 1981, n. 689, quanto all'assunzione di informazioni, ai rilievi descrittivi e fotografici e alle operazioni tecniche necessarie.
Disciplina procedurale generale: art. 1, comma 75-vicies bis, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, che richiama le disposizioni del Titolo VI del Codice della strada; art. 2 della legge 24 novembre 1981, n. 689 quando l'autore materiale è minorenne; art. 196 del Codice della strada per l'eventuale obbligazione solidale del proprietario.
PRECETTO
Il monopattino a propulsione prevalentemente elettrica deve recare la marcatura CE prevista dalla direttiva 2006/42/CE. La marcatura attesta la dichiarazione del fabbricante che il prodotto è conforme alle disposizioni europee applicabili e deve essere apposta secondo le forme e le modalità stabilite dalla disciplina di prodotto.
La marcatura CE non costituisce un'omologazione o un'approvazione amministrativa del singolo veicolo da parte dell'autorità e non coincide con il contrassegno identificativo previsto dal comma 75-vicies quater. Non può essere sostituita da un adesivo generico applicato dall'utilizzatore né dalla sola disponibilità di una dichiarazione o di un manuale che non siano univocamente riferibili al mezzo controllato.
La presente scheda riguarda l'assenza della marcatura sul monopattino e le situazioni nelle quali il segno presente risulti oggettivamente non riferibile al mezzo o non costituisca la marcatura prescritta. Gli eventuali profili di falsità, uso indebito della marcatura, immissione sul mercato o responsabilità del fabbricante, importatore o distributore richiedono una distinta qualificazione e gli accertamenti propri della normativa di prodotto.
ELEMENTI DA ACCERTARE
- effettiva conduzione del mezzo in un'area o spazio individuato dal Codice della strada e non mera conduzione a mano;
- natura del mezzo quale monopattino a propulsione prevalentemente elettrica;
- marca, modello, colore, numero di serie ed eventuale contrassegno identificativo;
- accurata ispezione delle parti sulle quali la marcatura o la targhetta del costruttore è normalmente apposta;
- assenza materiale della marcatura CE sull'intero mezzo oppure caratteristiche oggettive dell'irregolarità rilevata;
- presenza della targhetta identificativa del fabbricante e dati in essa riportati;
- corrispondenza tra marca, modello, tipo, numero di serie e documentazione disponibile;
- eventuali tracce di rimozione, abrasione, copertura, sostituzione o alterazione della targhetta;
- leggibilità, visibilità, stabilità e riferibilità della marcatura al prodotto;
- eventuale presenza della marcatura sui soli componenti, quali caricabatteria, batteria, motore o centralina, senza marcatura riferibile al monopattino nel suo complesso;
- dichiarazione CE di conformità, manuale d'uso, fattura, scheda tecnica o documentazione del costruttore eventualmente disponibili;
- dati del fabbricante, mandatario, importatore, distributore o venditore ricavabili dal prodotto e dai documenti;
- data di costruzione, commercializzazione o acquisto, quando accertabile;
- documentazione fotografica complessiva del mezzo e ravvicinata della targhetta, delle iscrizioni e delle zone esaminate;
- eventuali dichiarazioni spontanee del conducente o del proprietario, riportate fedelmente senza sostituire l'accertamento oggettivo;
- identità e data di nascita del conducente autore materiale;
- identità del proprietario del mezzo;
- luogo, data, ora e circostanze concrete dell'accertamento.
Autore materiale: conducente che pone in circolazione il monopattino privo della prescritta marcatura CE o avente una marcatura oggettivamente non riferibile al prodotto.
Soggetto destinatario della sanzione: il conducente, se maggiorenne e amministrativamente imputabile; quando l'autore materiale è minorenne, la persona tenuta alla sua sorveglianza ai sensi dell'art. 2 della legge n. 689/1981, salvo che provi di non avere potuto impedire il fatto.
Obbligato in solido: il proprietario del mezzo, secondo quanto previsto dall'art. 196 del Codice della strada, salvo che provi che la circolazione sia avvenuta contro la sua volontà.
Esclusioni: la presente scheda non deve essere utilizzata per la sola mancata esibizione della dichiarazione CE di conformità durante il controllo; per la sola assenza della confezione originaria; quando la marcatura sia regolarmente apposta sul mezzo ma non immediatamente individuata prima di una completa ispezione; sulla base della sola presenza del simbolo CE sui singoli componenti; oppure quando una mera difformità grafica non sia stata sottoposta alle verifiche necessarie.
FORMULA DA RIPORTARE NEL VERBALE
Conduceva sulla strada il monopattino a propulsione prevalentemente elettrica [marca, modello, colore, numero di serie, contrassegno identificativo ed ulteriori elementi], avente requisiti diversi da quelli prescritti dall'art. 1, comma 75, lettera f), della legge 27 dicembre 2019, n. 160, in relazione all'art. 2 del decreto 18 agosto 2022, poiché [scegliere e descrivere analiticamente l'ipotesi]:
- il mezzo era privo della prescritta marcatura CE; l'ispezione interessava [indicare le parti esaminate] e non consentiva di individuare alcuna marcatura riferibile al monopattino;
- la targhetta recante il simbolo CE risultava [rimossa/abrasa/coperta/sostituita], come emergeva da [descrivere tracce ed elementi oggettivi];
- il simbolo CE rilevato era apposto esclusivamente sul componente [caricabatteria/batteria/motore/centralina/altro] e non risultava presente una marcatura riferibile al monopattino nel suo complesso;
- la marcatura presente non risultava riferibile al mezzo identificato, poiché [descrivere la discordanza tra marca, modello, tipo, numero di serie, targhetta e documentazione].
L'accertamento era documentato mediante [fotografie/video/verbale di operazioni tecniche/documentazione acquisita]. Violazione dell'art. 1, comma 75-quater, primo periodo, sanzionata dal comma 75-undevicies, primo periodo, della medesima legge.
Formula integrativa – targhetta deteriorata: la targhetta risultava deteriorata in corrispondenza di [descrivere]; erano tuttavia leggibili i seguenti dati: [riportare]. L'irregolarità veniva qualificata sulla base di [indicare ulteriori verifiche e documenti], senza fondare la contestazione sul solo deterioramento materiale.
Formula integrativa – documentazione acquisita: venivano acquisiti [dichiarazione CE di conformità/manuale/fattura/scheda tecnica/altro], recanti [marca, modello, tipo, numero di serie, fabbricante e ulteriori dati]; dal confronto con il mezzo emergeva [descrivere corrispondenza o discordanza].
Formula integrativa – necessità di ulteriori verifiche: gli elementi rilevati non consentivano di qualificare immediatamente la marcatura come autentica, regolare o riferibile al prodotto; venivano pertanto avviati i seguenti approfondimenti: [indicare attività, autorità interessata, documenti richiesti e operazioni compiute].
Formula integrativa – impedimento della prosecuzione: non veniva consentita la prosecuzione della circolazione del mezzo nelle condizioni accertate; il monopattino veniva [condotto a mano/affidato a persona legittimata/caricato su altro veicolo], dando atto che per la presente violazione non veniva applicato alcun sequestro ai sensi della disciplina speciale della legge n. 160/2019.
Conducente minorenne: in qualità di [genitore esercente la responsabilità genitoriale/tutore/persona tenuta alla sorveglianza] del minore [generalità complete e data di nascita], rispondeva, ai sensi dell'art. 2 della legge 24 novembre 1981, n. 689, della violazione materialmente commessa dal predetto minore, il quale poneva in circolazione il monopattino [identificazione] privo della prescritta marcatura CE [oppure: avente la seguente irregolarità puntualmente descritta].
Codice Pro.Sa.: 4223
Avvertenza sul codice: il codice identifica la violazione generale relativa alla circolazione con monopattino avente requisiti diversi da quelli prescritti dal comma 75. Nel verbale deve essere descritta con precisione l'assenza o la specifica irregolarità della marcatura CE. Non utilizzare il codice Pro.Sa. 4244, riservato al motore termico o alla potenza nominale continua superiore a 1 kW.
REGIME SANZIONATORIO
| Limiti edittali |
da euro 200,00 a euro 800,00 |
| Pagamento in misura ridotta |
euro 200,00 |
| Pagamento ridotto del 30% entro cinque giorni |
euro 140,00 |
| Maggiorazione notturna |
non prevista |
| Importo costituente titolo esecutivo in mancanza di pagamento e ricorso |
euro 400,00, pari alla metà del massimo edittale, oltre alle spese, ricorrendo i presupposti dell'art. 203, comma 3, del Codice della strada |
| Sanzione amministrativa accessoria |
non prevista per questa specifica violazione dalla legge n. 160/2019; restano ferme le eventuali misure previste dalla distinta disciplina di prodotto, quando ne ricorrano i presupposti e intervenga l'autorità competente |
| Sequestro o altra misura cautelare sul mezzo |
non previsti dalla disciplina speciale della circolazione per questa sola violazione; eventuali provvedimenti relativi alla sicurezza e conformità del prodotto richiedono autonomi presupposti |
| Decurtazione di punti |
non prevista |
| Autorità competente per il ricorso |
Prefetto oppure, in alternativa, Giudice di pace |
NOTE DA RIPORTARE NEL VERBALE E ATTIVITÀ OPERATIVE
- descrivere la circolazione effettivamente osservata e il luogo dell'accertamento;
- identificare compiutamente mezzo, conducente e proprietario;
- ispezionare sistematicamente telaio, piantone, pedana e altre parti sulle quali può trovarsi la targhetta del costruttore;
- fotografare il mezzo nel suo complesso, la targhetta identificativa, tutte le iscrizioni e le zone esaminate;
- non limitarsi alla dichiarazione del conducente secondo cui il mezzo sarebbe privo della marcatura;
- non confondere la marcatura CE del monopattino con quella apposta sul caricabatteria, sulla batteria o su altri componenti;
- non confondere la marcatura CE con il contrassegno identificativo del proprietario;
- non confondere la marcatura CE con un'omologazione stradale o con un certificato di approvazione del singolo veicolo;
- annotare marca, modello, tipo, numero di serie, anno di costruzione e dati del fabbricante leggibili sul mezzo;
- acquisire, quando disponibile, dichiarazione CE di conformità, manuale, fattura, scheda tecnica o documentazione del costruttore;
- verificare che i documenti acquisiti siano effettivamente riferibili al mezzo attraverso dati univoci e non soltanto attraverso fotografie commerciali;
- in presenza di abrasioni, coperture o tracce di rimozione, descriverne posizione, dimensioni e caratteristiche senza formulare conclusioni non provate;
- in caso di sospetta contraffazione, non fondare la qualificazione sulla sola spaziatura o forma grafica delle lettere e attivare gli approfondimenti necessari;
- distinguere la violazione di circolazione dagli eventuali illeciti imputabili ai soggetti che hanno fabbricato, importato o commercializzato il prodotto;
- impedire la prosecuzione della circolazione nelle medesime condizioni, documentando come il mezzo sia stato allontanato;
- non redigere un verbale di sequestro ai fini della confisca prevista dal comma 75-vicies per questa sola violazione;
- verificare separatamente potenza, motore, sedile, regolatore, dimensioni, ruote, freni, luci, contrassegno e assicurazione;
- in caso di conducente minorenne, applicare la disciplina della persona tenuta alla sorveglianza senza indicare impropriamente il minore quale destinatario della sanzione.
Marcatura sul prodotto: la verifica deve riguardare il monopattino nel suo complesso. La marcatura CE presente sul caricabatteria o su un altro componente attesta, nei limiti della disciplina applicabile, la conformità di quel componente e non sostituisce la marcatura richiesta per il mezzo.
Dichiarazione CE di conformità: marcatura e dichiarazione sono elementi collegati ma distinti. La mancata disponibilità immediata della dichiarazione non prova automaticamente l'assenza della marcatura; viceversa, un documento generico o non riferibile al numero di modello o al prodotto non sana l'assenza materiale del segno prescritto.
Targhetta deteriorata o illeggibile: il deterioramento richiede una valutazione concreta. Se la marcatura resta individuabile e la riferibilità al prodotto può essere verificata attraverso gli altri dati, non deve essere automaticamente trattata come inesistente. Se, invece, abrasione, rimozione o sostituzione impediscono ogni verifica, devono essere documentati gli elementi oggettivi e svolti gli approfondimenti necessari.
Marcatura sospetta: non esiste una regola secondo cui una determinata spaziatura delle lettere consenta, da sola, di distinguere una marcatura autentica da un cosiddetto “China Export”. Una conclusione sulla falsità richiede il confronto con la documentazione del prodotto, l'identificazione degli operatori economici e, quando necessario, l'intervento delle autorità competenti per la vigilanza del mercato.
Adesivo applicato dall'utilizzatore: l'apposizione successiva di un simbolo CE reperito separatamente non costituisce regolarizzazione. La marcatura appartiene al procedimento di valutazione della conformità e alla responsabilità del fabbricante o del soggetto che ne assume gli obblighi.
Modifiche sostanziali: rilevanti interventi strutturali, elettronici o software successivi alla commercializzazione possono incidere sulla conformità originaria del prodotto. Non ogni accessorio o riparazione produce tale effetto: occorre accertare natura, estensione e conseguenze della modifica secondo la disciplina applicabile.
Successione della disciplina europea: alla data di aggiornamento della scheda il comma 75, lettera f), richiama espressamente la direttiva 2006/42/CE. Il Regolamento (UE) 2023/1230 relativo alle macchine sarà applicabile, in via generale, dal 20 gennaio 2027. Il mutamento richiederà una verifica coordinata del diritto europeo, della normativa nazionale e del rinvio ancora contenuto nella legge n. 160/2019.
Possibile diversa classificazione: l'assenza della marcatura CE non trasforma automaticamente il mezzo in ciclomotore o in altra categoria di veicolo. L'eventuale diversa classificazione richiede un autonomo accertamento tecnico e giuridico fondato sull'insieme delle caratteristiche costruttive, alla luce degli artt. 46, 47 e 52 del Codice della strada.
Concorso con altre difformità: se il mezzo presenta più requisiti tecnico-costruttivi non conformi riconducibili al comma 75, l'organo accertatore deve descriverli integralmente e valutare l'unitarietà della violazione della medesima disposizione. Restano autonome le condotte disciplinate da precetti differenti, quando risultino provati tutti i relativi elementi costitutivi.
PAGAMENTO E RICORSI
Termini e modalità di pagamento: secondo quanto previsto dall'art. 202 del Codice della strada.
Ricorso al Prefetto: secondo quanto previsto dall'art. 203 del Codice della strada.
Opposizione al Giudice di pace: in alternativa al ricorso al Prefetto, secondo quanto previsto dall'art. 204-bis del Codice della strada.
NOTE ALLA PRESENTE IPOTESI DI VIOLAZIONE
1. Requisito espresso della legge. La marcatura CE è prevista direttamente dall'art. 1, comma 75, lettera f), della legge n. 160/2019 ed è richiamata dall'art. 2 del decreto 18 agosto 2022. L'assenza del requisito rende il mezzo difforme dal modello legale ammesso alla circolazione.
2. Marcatura e omologazione. La marcatura CE è una dichiarazione di conformità del prodotto alla disciplina europea applicabile; non equivale all'omologazione, all'immatricolazione o all'approvazione del singolo monopattino da parte dell'autorità competente alla circolazione.
3. Onere descrittivo. Il verbale deve indicare le parti ispezionate, i dati identificativi rinvenuti e l'esito della ricerca della marcatura. La formula “privo di marchio CE”, non accompagnata da ulteriori elementi, espone la contestazione a difficoltà probatorie.
4. Documenti non presenti sul posto. La legge speciale richiede che il monopattino possieda la marcatura. Non introduce espressamente, a carico del conducente, l'obbligo di portare con sé ed esibire durante la circolazione la dichiarazione CE di conformità; la sua mancata disponibilità immediata non deve quindi essere trasformata nella violazione qui trattata.
5. Marcature dei componenti. Batteria, caricabatteria, motore e altri dispositivi possono recare proprie marcature. Occorre individuare quella riferita al monopattino come prodotto completo, evitando di considerare sufficiente o irregolare un segno che riguarda un oggetto diverso.
6. Sospetta contraffazione. La qualificazione di una marcatura come falsa o contraffatta non può derivare da impressioni visive o da schemi grafici diffusi in rete. Sono necessari riscontri sulla documentazione tecnica, sul fabbricante, sul modello e sulla catena di commercializzazione, oltre all'eventuale coinvolgimento dell'autorità competente.
7. Rapporti con la vigilanza del mercato. La sanzione prevista dai commi 75-quater e 75-undevicies riguarda la circolazione del mezzo non conforme. Le responsabilità per fabbricazione, importazione, distribuzione o immissione sul mercato appartengono a un distinto piano normativo e non devono essere automaticamente attribuite al conducente.
8. Assenza di confisca. Il comma 75-vicies collega la confisca esclusivamente al motore termico o al motore elettrico avente potenza nominale continua superiore a 1 kW. L'assenza o irregolarità della marcatura CE non determina, da sola, la confisca prevista dalla disciplina speciale e non esclude il pagamento in misura ridotta.
9. Codice Pro.Sa. Il codice 4223 identifica la violazione generale della circolazione con monopattino avente requisiti diversi da quelli stabiliti dal comma 75. Deve essere accompagnato dalla precisa descrizione dell'assenza o dell'irregolarità concretamente accertata.
10. Minore autore materiale e obbligato in solido. La responsabilità per la condotta del minore deve essere ricostruita secondo l'art. 2 della legge n. 689/1981. L'eventuale proprietario diverso dal conducente è soggetto all'obbligazione solidale secondo l'art. 196 del Codice della strada, ferma la prova della circolazione contro la sua volontà.
11. Collegamenti con gli approfondimenti. Per la marcatura CE, il regolatore di velocità e la distinzione dall'omologazione si rinvia a Monopattini elettrici – Parte I, Titolo III, § 5.7; per il rapporto tra disciplina speciale e norme applicabili in via residuale si rinvia a Monopattini elettrici – Parte II, Titolo V, § 7.15; per la sanzione dei monopattini non conformi, l'accertamento tecnico, il minore, l'obbligato in solido, la prova e la redazione del verbale si rinvia a Monopattini elettrici – Parte III, Titolo I, § 3.2; Titolo II, §§ 4.5-4.6; Titolo III, §§ 5.9-5.10; Titolo VIII, §§ 10.22-10.23; Titolo IX, §§ 11.24-11.25.
12. Collegamento con le altre schede. Il regolatore di velocità è trattato nella scheda ME-REGOLATORE-01; la potenza superiore a 0,50 kW e non superiore a 1 kW nella scheda ME-POTENZA-01; il motore termico o la potenza superiore a 1 kW nella scheda ME-MOTORE-01.
13. Controllo redazionale. La scheda è costruita sul testo vigente della legge n. 160/2019, come modificato dalla legge n. 177/2024, sul decreto 18 agosto 2022, sulla direttiva 2006/42/CE e sulle disposizioni procedurali richiamate. La successione con il Regolamento (UE) 2023/1230 rende necessario un controllo della scheda in prossimità del 20 gennaio 2027.
CRONOLOGIA DEGLI AGGIORNAMENTI
- 21 settembre 2026: prima redazione della scheda.
AVVERTENZA: la presente scheda costituisce un contributo tecnico-operativo dei curatori e non riveste carattere di ufficialità. Prima dell'applicazione della disciplina al caso concreto devono essere verificati il testo vigente delle fonti ufficiali, le disposizioni transitorie, gli atti attuativi e di prassi, la segnaletica presente e tutte le circostanze concretamente accertate. Gli importi indicati si riferiscono alla data di aggiornamento riportata nella testata. I testi normativi e gli atti ufficiali restano soggetti al rispettivo regime giuridico; le note redazionali, le formule operative, l'organizzazione e gli ulteriori contenuti originali del Prontuario non possono essere riprodotti senza autorizzazione.