PRONTUARIO MONOPATTINI
A PROPULSIONE PREVALENTEMENTE ELETTRICA
Legge 27 dicembre 2019, n. 160
Sezione curata da: Palumbo Salvatore e Molteni Claudio
CIRCOLAZIONE SENZA CONTRASSEGNO O CON CONTRASSEGNO NON VISIBILE, ALTERATO O CONTRAFFATTO, CON MOTORE TERMICO O CON POTENZA NOMINALE CONTINUA SUPERIORE A 1 kW
Codice scheda: ME-MOTORE-03
Disciplina vigente
Scheda aggiornata al 21 settembre 2026
In sintesi: dal 17 maggio 2026 il monopattino posto in circolazione deve essere munito del contrassegno identificativo previsto dalla legge, applicato in posizione visibile e mantenuto integro e leggibile. Quando il mezzo privo di contrassegno, o munito di contrassegno non visibile, alterato o contraffatto, è dotato di motore termico oppure di motore elettrico avente potenza nominale continua superiore a 1 kW, si applica la sanzione pecuniaria da euro 100,00 a euro 400,00 e consegue la confisca. L'organo accertatore deve procedere al sequestro secondo l'art. 213 del Codice della strada. Il pagamento in misura ridotta non è ammesso e il verbale deve essere trasmesso al Prefetto entro dieci giorni. Resta autonoma la contestazione tecnico-costruttiva quando ne ricorrano tutti i presupposti.
RIFERIMENTI NORMATIVI
Obbligo del proprietario: art. 1, comma 75-vicies quater, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, che impone di chiedere il rilascio del contrassegno identificativo e di esporlo in modo visibile.
Requisito tecnico rilevante: art. 1, comma 75, lettera c), della legge 27 dicembre 2019, n. 160, che prescrive un motore elettrico di potenza nominale continua non superiore a 0,50 kW; comma 75-vicies quanto alle specifiche soglie del motore termico e della potenza superiore a 1 kW che determinano la confisca.
Norma precettiva: art. 1, comma 75-quater, secondo periodo, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.
Norma sanzionatoria: art. 1, comma 75-undevicies, secondo periodo, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.
Sanzione amministrativa accessoria: art. 1, comma 75-vicies, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, che prevede la confisca quando il monopattino abbia un motore termico o un motore elettrico con potenza nominale continua superiore a 1 kW.
Caratteristiche e applicazione del contrassegno: decreto del Capo Dipartimento 27 giugno 2025, n. 210, con particolare riferimento all'allegato A; circolare n. 14178 del 15 maggio 2026, quanto all'alloggiamento posteriore assente o concretamente inidoneo.
Emissione, richiesta e rilascio: decreto 6 ottobre 2025, n. 250 e decreto direttoriale 6 marzo 2026, n. 110.
Decorrenza dell'obbligo: 17 maggio 2026, secondo quanto chiarito dalla circolare n. 12064 del 20 aprile 2026 e dalla circolare n. 11794 del 27 aprile 2026.
Controllo informatico: circolare n. 15228 del 18 maggio 2026 e circolare n. 15065 del 25 maggio 2026, relative alla funzione “Monopattini” disponibile in Infoweb per gli organi di cui all'art. 12 del Codice della strada.
Disciplina tecnico-costruttiva: decreto 18 agosto 2022 – Normativa tecnica relativa ai monopattini a propulsione prevalentemente elettrica.
Procedura relativa alla confisca: art. 210, comma 3, e art. 213 del Codice della strada.
Poteri di accertamento: art. 13 della legge 24 novembre 1981, n. 689, quanto all'assunzione di informazioni, ai rilievi descrittivi e fotografici e alle operazioni tecniche necessarie.
Disciplina procedurale generale: art. 1, comma 75-vicies bis, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, che richiama le disposizioni del Titolo VI del Codice della strada; art. 2 della legge 24 novembre 1981, n. 689 quando l'autore materiale è minorenne; art. 196 del Codice della strada per l'eventuale obbligazione solidale del proprietario.
PRECETTO
Non può circolare privo del prescritto contrassegno identificativo, oppure con contrassegno non visibile, alterato o contraffatto, il mezzo presentato o utilizzato come monopattino quando sia dotato:
- di un motore termico, incompatibile con il requisito della propulsione prevalentemente elettrica e con il motore elettrico previsto dal comma 75;
- di un motore elettrico avente potenza nominale continua superiore a 1 kW.
La presente scheda riguarda la specifica violazione del contrassegno quando ricorra una delle caratteristiche tecniche che determinano la confisca. Il contrassegno deve essere originale, integro, leggibile e collocato secondo le prescrizioni tecniche; non costituisce una targa di immatricolazione, ma assolve una specifica funzione identificativa. La distinta circolazione con caratteristiche tecnico-costruttive vietate deve essere contestata autonomamente mediante la scheda ME-MOTORE-01 – Motore termico o potenza superiore a 1 kW.
Collocazione: il contrassegno deve essere applicato in modo visibile e permanente nell'alloggiamento predisposto sul parafango posteriore. Quando tale alloggiamento manchi oppure sia concretamente inidoneo, trova applicazione la collocazione alternativa sul piantone anteriore dello sterzo secondo le modalità stabilite dalla disciplina tecnica.
ELEMENTI DA ACCERTARE
- effettiva conduzione del mezzo in un'area o spazio individuato dal Codice della strada;
- caratteristiche esteriori e strutturali che consentono di ricondurre il veicolo alla tipologia del monopattino a motore;
- marca, modello, numero di serie e ogni codice identificativo del mezzo e del motore;
- tipo di propulsore installato: termico oppure elettrico;
- per il motore termico, presenza di serbatoio, alimentazione, scarico, componenti del propulsore e ulteriori elementi tecnici;
- per il motore elettrico, valore della potenza nominale continua espresso in watt o kilowatt;
- fonte dalla quale è ricavato il dato: targhetta, marcatura sul motore, documentazione del costruttore, manuale, certificazione o accertamento tecnico;
- distinzione tra potenza nominale continua e potenza massima, istantanea o di picco;
- in presenza di più motori, caratteristiche di ciascuna unità e documentazione idonea a determinare la potenza nominale continua complessiva;
- eventuali modifiche, sostituzioni del motore, centraline aggiuntive o alterazioni hardware e software;
- eventuale discordanza tra targhette, documentazione, dati commerciali e caratteristiche concretamente rilevate;
- identità e data di nascita del conducente autore materiale;
- identità del proprietario e verifica dell'eventuale appartenenza del mezzo a persona estranea alla violazione;
- assenza materiale del contrassegno oppure specifica irregolarità riscontrata;
- posizione, orientamento, visibilità e leggibilità del contrassegno eventualmente presente;
- combinazione alfanumerica risultante dal supporto e corrispondenza con i dati consultabili mediante Infoweb;
- eventuali segni di rimozione, sostituzione, abrasione, sovrascrittura, duplicazione o manomissione;
- luogo, data, ora e circostanze concrete dell'accertamento.
Autore materiale: conducente che pone in circolazione, senza contrassegno o con contrassegno non visibile, alterato o contraffatto, il monopattino dotato di motore termico oppure di motore elettrico avente potenza nominale continua superiore a 1 kW.
Soggetto destinatario della sanzione: il conducente, se maggiorenne e amministrativamente imputabile; quando l'autore materiale è minorenne, la persona tenuta alla sua sorveglianza ai sensi dell'art. 2 della legge n. 689/1981, salvo che provi di non avere potuto impedire il fatto.
Obbligato in solido: il proprietario del mezzo, secondo quanto previsto dall'art. 196 del Codice della strada, salvo che provi che la circolazione sia avvenuta contro la sua volontà.
Proprietario estraneo alla violazione: prima di applicare sequestro e confisca deve essere verificato l'art. 213, comma 9, del Codice della strada, secondo cui la misura non si applica se il veicolo appartiene a persona estranea alla violazione amministrativa. La mera diversità tra proprietario e conducente non dimostra automaticamente tale estraneità, che deve essere valutata sulla base degli elementi concreti.
Esclusioni: la presente scheda non deve essere utilizzata quando il contrassegno sia regolare, né quando il motore elettrico abbia potenza nominale continua superiore a 0,50 kW ma non superiore a 1 kW. Non deve essere utilizzata quando l'unico valore disponibile sia la potenza di picco o quando il superamento di 1 kW sia soltanto ipotizzato sulla base della velocità. Per il monopattino conforme privo di contrassegno o con contrassegno irregolare trova applicazione la scheda ME-CONTRASSEGNO-01 – Circolazione senza contrassegno o con contrassegno irregolare.
FORMULA DA RIPORTARE NEL VERBALE
Formula – contrassegno assente: conduceva sulla strada il monopattino a motore [marca, modello, colore, numero di serie e ulteriori elementi], dotato di [motore termico/motore elettrico con potenza nominale continua pari a ... kW, quindi superiore a 1 kW], privo del prescritto contrassegno identificativo di cui all'art. 1, comma 75-vicies quater, della legge 27 dicembre 2019, n. 160. L'assenza era verificata mediante esame del mezzo nelle seguenti parti: [descrivere parafango posteriore, piantone dello sterzo e ulteriori controlli]. Violazione dell'art. 1, comma 75-quater, secondo periodo, sanzionata dal comma 75-undevicies, secondo periodo; consegue la confisca prevista dal comma 75-vicies.
Formula – contrassegno non visibile: conduceva sulla strada il monopattino a motore [identificazione], dotato di [motore termico/motore elettrico con potenza nominale continua pari a ... kW], munito del contrassegno identificativo recante la combinazione [...], che non risultava visibile e regolarmente leggibile poiché [indicare collocazione, orientamento, copertura, occultamento o altra causa]. Violazione dell'art. 1, comma 75-quater, secondo periodo, della legge n. 160/2019; consegue la confisca prevista dal comma 75-vicies.
Formula – contrassegno alterato: conduceva sulla strada il monopattino a motore [identificazione e caratteristiche del propulsore], sul quale era applicato il contrassegno recante la combinazione apparente [...], risultato alterato mediante [descrivere abrasione, sovrascrittura, sostituzione di caratteri, modifica del supporto o altra manomissione]. La difformità era riscontrata mediante [esame visivo, confronto Infoweb, fotografie o accertamento tecnico]. Violazione dell'art. 1, comma 75-quater, secondo periodo, della legge n. 160/2019; consegue la confisca prevista dal comma 75-vicies.
Formula – contrassegno contraffatto: conduceva sulla strada il monopattino a motore [identificazione e caratteristiche del propulsore], sul quale era applicato un contrassegno apparentemente recante la combinazione [...], risultato non genuino in quanto [descrivere analiticamente difformità del supporto, stampa, emblema, incisioni, serigrafia, combinazione ed esito delle verifiche]. Il supporto veniva sottoposto alle attività previste dalla legge; fatti salvi gli ulteriori accertamenti sulla provenienza e sull'eventuale rilevanza penale della condotta. Violazione dell'art. 1, comma 75-quater, secondo periodo; consegue la confisca prevista dal comma 75-vicies.
Formula integrativa – più motori elettrici: il mezzo risultava dotato di n. [...] motori elettrici, aventi le seguenti caratteristiche [descrivere separatamente]; dalla documentazione o dall'accertamento tecnico [specificare] risultava una potenza nominale continua complessiva pari a [...] kW.
Formula integrativa – accertamento tecnico: poiché le indicazioni presenti sul mezzo erano [assenti/illeggibili/contraddittorie/non riferibili con certezza alla potenza nominale continua], venivano eseguite o disposte le seguenti operazioni tecniche: [descrivere attività, soggetto esecutore, documenti acquisiti ed esito].
Formula integrativa – esito Infoweb: inserita nella funzione “Monopattini” la combinazione alfanumerica [...], il sistema restituiva [nessuna corrispondenza/dati riferiti a diverso proprietario/dati riferiti a diverso contrassegno o mezzo/altro esito]. La risultanza veniva acquisita o annotata secondo le modalità di servizio.
Conducente minorenne: in qualità di [genitore esercente la responsabilità genitoriale/tutore/persona tenuta alla sorveglianza] del minore [generalità complete e data di nascita], rispondeva, ai sensi dell'art. 2 della legge 24 novembre 1981, n. 689, della violazione materialmente commessa dal predetto minore, il quale poneva in circolazione il monopattino [identificazione] dotato di [motore termico/motore elettrico con potenza nominale continua di ... kW] e [privo di contrassegno/con contrassegno non visibile, alterato o contraffatto].
Formula relativa al sequestro: poiché alla violazione consegue la confisca del monopattino ai sensi dell'art. 1, comma 75-vicies, della legge n. 160/2019, il mezzo veniva sottoposto a sequestro ai sensi dell'art. 213 del Codice della strada, come da separato verbale. Il veicolo era affidato in custodia a [generalità e qualità] e doveva essere trasportato, senza circolare, presso [luogo non sottoposto a pubblico passaggio] con le seguenti modalità di sicurezza: [...].
Formula integrativa – proprietario diverso dal conducente: il mezzo risultava appartenere a [generalità]; venivano acquisiti i seguenti elementi ai fini della verifica della sua eventuale estraneità alla violazione ai sensi dell'art. 213, comma 9, del Codice della strada: [...].
Codice Pro.Sa.: 4270
Avvertenza operativa sul codice: il codice 4270 riguarda l'assenza o l'irregolarità del contrassegno quando il mezzo è dotato di motore termico o di motore elettrico con potenza nominale continua superiore a 1 kW. Il codice ordinario 4248 resta riferito al monopattino tecnicamente conforme. La distinta violazione tecnico-costruttiva deve essere valutata separatamente ed è associata al codice 4244.
REGIME SANZIONATORIO
| Limiti edittali |
da euro 100,00 a euro 400,00 |
| Pagamento in misura ridotta |
non ammesso, poiché è prevista la confisca del veicolo; applicazione dell'art. 210, comma 3, del Codice della strada |
| Pagamento ridotto del 30% entro cinque giorni |
non ammesso |
| Trasmissione del verbale |
al Prefetto del luogo della violazione entro dieci giorni, ai sensi dell'art. 210, comma 3, del Codice della strada |
| Maggiorazione notturna |
non prevista |
| Sanzione amministrativa accessoria |
confisca del monopattino, ricorrendone tutti i presupposti |
| Misura cautelare |
sequestro del monopattino ai sensi dell'art. 213 del Codice della strada |
| Decurtazione di punti |
non prevista |
| Autorità competente |
Prefetto per la determinazione della sanzione e il procedimento di confisca; tutela giurisdizionale secondo la disciplina applicabile |
NOTE DA RIPORTARE NEL VERBALE E ATTIVITÀ OPERATIVE
- descrivere la circolazione effettivamente osservata e il luogo dell'accertamento;
- identificare compiutamente mezzo, motore, conducente e proprietario;
- nel caso di motore termico, documentare gli elementi tecnici che ne dimostrano natura e funzionamento;
- nel caso di motore elettrico, riportare il valore esatto della potenza nominale continua e la fonte del dato;
- fotografare targhette, marcature, numero di serie, motore e componenti rilevanti;
- acquisire manuale, dichiarazione del costruttore o altra documentazione tecnica attendibile, quando disponibile;
- non utilizzare la potenza massima o di picco come se fosse potenza nominale continua;
- non desumere il superamento di 1 kW dalla sola velocità o dalle prestazioni apparenti;
- quando i dati non siano univoci, procedere alle operazioni tecniche necessarie e documentarne metodologia ed esito;
- descrivere separatamente se il contrassegno è assente, non visibile, alterato o contraffatto;
- fotografare la posizione del contrassegno e acquisire immagini ravvicinate del supporto e della combinazione alfanumerica;
- consultare Infoweb, annotando combinazione alfanumerica, data, ora ed esito della verifica;
- acquisire o conservare il riepilogo dell'interrogazione secondo le procedure dell'ufficio;
- in caso di alterazione o contraffazione, descrivere ogni anomalia senza limitarsi alla qualificazione conclusiva e preservare il supporto secondo la procedura applicabile;
- verificare separatamente l'eventuale rilevanza penale della falsificazione o dell'uso del contrassegno non genuino;
- verificare se il mezzo appartenga a persona diversa dal conducente e acquisire gli elementi relativi alla sua eventuale estraneità;
- redigere contestualmente il verbale di sequestro e indicare il vincolo nel verbale di contestazione;
- nominare il custode secondo l'art. 213, impartendo prescrizioni chiare sul deposito in luogo non sottoposto a pubblico passaggio;
- vietare la prosecuzione della circolazione e assicurare il trasporto del mezzo con modalità compatibili con il sequestro;
- in caso di conducente minorenne, affidare la custodia secondo la specifica disciplina dell'art. 213, comma 5;
- non indicare alcun importo per il pagamento in misura ridotta;
- trasmettere il verbale al Prefetto entro dieci giorni;
- contestare separatamente la violazione tecnico-costruttiva e le ulteriori condotte soltanto quando ne risultino provati tutti gli elementi.
Potenza superiore a 0,50 kW ma non superiore a 1 kW: il mezzo è già difforme dal requisito stabilito dal comma 75 e la sua circolazione è sanzionabile ai sensi del comma 75-undevicies. Tuttavia, per il solo dato della potenza, non ricorre la confisca del comma 75-vicies e non deve essere impiegata la presente scheda.
Potenza esattamente pari a 1 kW: la norma richiede, per la confisca fondata sulla potenza, un valore superiore a 1 kW. Il valore esattamente pari a 1 kW integra una non conformità rispetto al limite di 0,50 kW, ma non supera la soglia della presente ipotesi.
Potenza di picco: le espressioni commerciali “peak power”, “maximum power”, “potenza massima” o equivalenti non dimostrano la potenza nominale continua. Occorre individuare il dato tecnico espressamente riferibile alla grandezza richiesta dalla legge.
Velocità del mezzo: potenza e velocità sono parametri differenti. Un'elevata velocità può giustificare ulteriori verifiche, ma non costituisce da sola prova della potenza nominale continua superiore a 1 kW.
Possibile diversa classificazione: la presenza di un motore termico o la potenza superiore a 1 kW non autorizzano ad applicare automaticamente la disciplina del ciclomotore. L'eventuale riconducibilità ad altra categoria di veicolo richiede un autonomo accertamento tecnico e giuridico fondato sull'insieme delle caratteristiche costruttive.
Concorso con la violazione tecnico-costruttiva: la presente scheda riguarda l'assenza o l'irregolarità del contrassegno. Quando sia provata anche la circolazione con motore termico o con potenza nominale continua superiore a 1 kW, ricorre autonomamente la fattispecie descritta nella scheda ME-MOTORE-01 – Motore termico o potenza superiore a 1 kW, codice Pro.Sa. 4244. Le contestazioni devono rappresentare separatamente i precetti violati.
Verifica dell'assicurazione: l'assenza o l'irregolarità del contrassegno non dimostra automaticamente anche la mancanza della copertura assicurativa. L'eventuale violazione assicurativa deve essere accertata autonomamente attraverso ogni dato identificativo disponibile; quando ricorre sul medesimo mezzo trova applicazione la scheda ME-MOTORE-02 – Motore termico o potenza superiore a 1 kW senza assicurazione, codice Pro.Sa. 4259.
Custodia del mezzo: il monopattino sequestrato non può continuare a circolare. Il custode deve depositarlo in luogo non sottoposto a pubblico passaggio e il trasferimento deve avvenire in sicurezza, senza utilizzarlo come veicolo.
PAGAMENTO, TRASMISSIONE E RICORSI
Pagamento: il pagamento in misura ridotta non è ammesso, poiché alla violazione consegue la confisca. Non devono essere indicati né l'importo di euro 100,00 come somma pagabile entro sessanta giorni né la riduzione del 30%.
Trasmissione al Prefetto: il verbale deve essere trasmesso al Prefetto del luogo della commessa violazione entro dieci giorni, secondo quanto previsto dall'art. 210, comma 3, del Codice della strada.
Ricorso al Prefetto: secondo quanto previsto dall'art. 203 del Codice della strada, coordinato con la trasmissione obbligatoria disposta dall'art. 210, comma 3.
Opposizione al Giudice di pace: in alternativa al ricorso al Prefetto, secondo quanto previsto dall'art. 204-bis del Codice della strada.
Ricorso contro il sequestro: contro la misura cautelare è ammesso ricorso al Prefetto ai sensi dell'art. 213, comma 7, del Codice della strada, ferme restando le ulteriori forme di tutela previste dall'ordinamento.
NOTE ALLA PRESENTE IPOTESI DI VIOLAZIONE
1. Operatività dal 17 maggio 2026. L'obbligo del contrassegno è divenuto operativo il 17 maggio 2026. La presente scheda non deve essere utilizzata per fatti anteriori a tale data.
2. Due soglie con funzioni diverse. Il valore di 0,50 kW costituisce il limite massimo di conformità del motore elettrico. La soglia superiore a 1 kW individua invece il livello al quale la legge collega anche la confisca. Non esiste una fascia di regolarità sino a 1 kW.
3. Doppio oggetto della prova. Devono essere dimostrate sia la specifica irregolarità del contrassegno sia la presenza del motore termico o della potenza nominale continua superiore a 1 kW. L'esito di Infoweb non sostituisce l'accertamento tecnico e il dato di potenza non dimostra l'irregolarità del contrassegno.
4. Alterazione e contraffazione. Le espressioni “alterato” e “contraffatto” richiedono una descrizione concreta delle anomalie riscontrate. La contestazione amministrativa non esaurisce gli eventuali profili penali connessi alla formazione, modificazione, provenienza o uso del supporto non genuino, che devono essere valutati separatamente.
5. Accertamento tecnico. L'art. 13 della legge n. 689/1981 consente rilievi descrittivi e fotografici e altre operazioni tecniche. Se il dato non è immediatamente affidabile, la verifica deve precedere una qualificazione che comporta l'ablazione del bene.
6. Confisca e sequestro. La confisca è la sanzione accessoria prevista dal comma 75-vicies; il sequestro dell'art. 213 del Codice della strada costituisce la misura cautelare necessaria a preservare il mezzo fino alla definizione del procedimento.
7. Pagamento non ammesso. Il richiamo al Titolo VI rende applicabile l'art. 210, comma 3, del Codice della strada. Quando è prevista la confisca non è ammesso il pagamento in misura ridotta e il verbale deve essere trasmesso al Prefetto entro dieci giorni.
8. Proprietario estraneo. L'art. 213, comma 9, esclude la misura quando il mezzo appartiene a persona estranea alla violazione. Occorre distinguere questa condizione dalla semplice diversità tra proprietario e conducente e dalla responsabilità solidale per la sanzione pecuniaria.
9. Minore autore materiale. La responsabilità amministrativa deve essere ricostruita secondo l'art. 2 della legge n. 689/1981. Per la custodia del mezzo sequestrato trova applicazione la specifica disciplina dell'art. 213, comma 5, del Codice della strada.
10. Concorso e diversa classificazione. La violazione relativa al contrassegno non assorbe quella tecnico-costruttiva né l'eventuale violazione assicurativa. Le contestazioni devono restare distinte e ciascuna deve essere sostenuta dai propri elementi. L'eventuale riconducibilità del mezzo a un'altra categoria di veicolo richiede un autonomo accertamento tecnico e giuridico.
11. Collegamenti con gli approfondimenti. Per natura, caratteristiche, rilascio, decorrenza e controllo del contrassegno, nonché per requisiti di potenza e soglia di 1 kW, si rinvia a Monopattini elettrici – Parte I, Titolo III, § 5.5, Titolo IV, § 6.8, e Titolo VI, §§ 8.11-8.14. Per l'equiparazione residuale ai velocipedi e le regole generali applicabili si rinvia a Monopattini elettrici – Parte II, Titolo V, § 7.15. Per violazione del contrassegno, controllo operativo, verifica della potenza, sequestro, confisca, minore, obbligato in solido, concorso e redazione del verbale si rinvia a Monopattini elettrici – Parte III, Titolo I, §§ 3.2-3.3; Titolo II, §§ 4.5-4.7; Titolo III, §§ 5.9-5.10; Titolo IV, §§ 6.11-6.12; Titolo VIII, §§ 10.22-10.23; Titolo IX, §§ 11.24-11.25.
12. Controllo redazionale. La scheda è costruita sul testo vigente della legge n. 160/2019, sugli atti attuativi del contrassegno, sul decreto 18 agosto 2022 e sugli artt. 210 e 213 del Codice della strada. Contrassegno, dati tecnici, proprietà del mezzo e condizioni delle misure devono essere verificati nel caso concreto.
CRONOLOGIA DEGLI AGGIORNAMENTI
- 21 settembre 2026: prima redazione della scheda.
AVVERTENZA: la presente scheda costituisce un contributo tecnico-operativo dei curatori e non riveste carattere di ufficialità. Prima dell'applicazione della disciplina al caso concreto devono essere verificati il testo vigente delle fonti ufficiali, gli atti attuativi e di prassi, i dati tecnici del mezzo, la documentazione del costruttore, la proprietà e l'eventuale estraneità del proprietario, nonché tutte le circostanze concretamente accertate. Gli importi indicati si riferiscono alla data di aggiornamento riportata nella testata. I testi normativi e gli atti ufficiali restano soggetti al rispettivo regime giuridico; le note redazionali, le formule operative, l'organizzazione e gli ulteriori contenuti originali del Prontuario non possono essere riprodotti senza autorizzazione.