Normativa codice della strada e circolazione stradale
Sezione curata da Palumbo Salvatore e Molteni Claudio

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Circolare n. 33007 del 28 ottobre 2026

 

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI E LA NAVIGAZIONE
Direzione Generale per la Motorizzazione

IL DIRETTORE

 

Circolare n. 0033007 del 28/10/2026

(Indirizzi omessi)

 

OGGETTO:

Richiesta di parere - Legge 26 gennaio 2026, n. 14 - Attestazione di inutilizzabilità, demolizione e radiazione di veicoli intestati a soggetto deceduto - Individuazione del soggetto legittimato nelle diverse fasi della procedura.

 

Spett.le Comando di Polizia Locale - Comune di (Omissis),

facciamo seguito alla richiesta di parere del 07/10/2026 all’individuazione del soggetto legittimato nelle diverse fasi della procedura di attestazione di inutilizzabilità richiamata dalla Circolare MIT prot. 9948 del 1° aprile 2026.

In merito alla fattispecie la scrivente Amministrazione conferma quanto comunicato dal PRA di Macerata, che si invia in allegato alla presente, specificando altresì quanto segue.

La giurisprudenza della Corte di Cassazione (Ordinanza n. 15663/2020) stabilisce che la rottamazione o la demolizione di un'auto del defunto costituisce un atto di disposizione del patrimonio ereditario e comporta l'accettazione tacita dell'eredità.

Questo significa che se i chiamati firmano la richiesta di inutilizzabilità per avviare la rottamazione, diventano eredi a tutti gli effetti, subentrando anche in tutti i debiti del defunto.

Nel caso di specie essendo la rinuncia all'eredità già formalizzata (tramite atto notarile o in Tribunale), i rinunciatari non hanno più alcun diritto, dovere o potere di disporre dei veicoli.

Allo stato non vi sono i presupposti legali per poter procedere con la sottoscrizione del certificato di inutilizzabilità, principalmente perché i richiedenti, essendo rinunciatari all’eredità hanno fatto venir meno qualsiasi diritto sui beni ereditari, privandosi pertanto del potere dispositivo non possono avviare la procedura amministrativa di attestazione di inutilizzabilità.

Il veicolo appartiene formalmente alla "massa ereditaria" rimasta senza proprietario attuale, vi possono essere due scenari a seconda di dove i beni si trovano parcheggiati.

1) Se l'auto è abbandonata in un luogo pubblico, priva di assicurazione o danneggia il decoro/sicurezza, la Polizia Locale o le forze dell'ordine potranno procedere d'ufficio alla rimozione, al sequestro e alla successiva demolizione secondo le norme del Codice della Strada per i veicoli abbandonati.

2) Se i veicoli si trovano in un luogo privato (magari di proprietà dei rinunciatari stessi o di un condominio) e crea ingombro, la situazione va risolta legalmente, sarà necessario richiedere un Curatore dell'Eredità Giacente, a tal fine è necessario presentare un'istanza al Tribunale del luogo dell'apertura della successione per far nominare un curatore dell'eredità giacente.

Il curatore, nominato dal Giudice, ha il potere legale di firmare la richiesta di inutilizzabilità, liberare l'immobile, vendere l'auto (se ha valore) o avviarla alla demolizione per liquidare la massa ereditaria.

 

Dott. Gaetano Servedio

(firmato digitalmente)

 

 

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