Normativa codice della strada e circolazione stradale
Sezione curata da Palumbo Salvatore e Molteni Claudio
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Circolare n. 33863 del 4 novembre 2026
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI E LA NAVIGAZIONE
Direzione Generale per la Motorizzazione
IL DIRETTORE
Circolare n. 0033863 del 04/11/2026
(Indirizzi omessi)
Allegati: 1
OGGETTO:
Trasmissione dell’Accordo Stato-Regioni del 22 ottobre 2026, rep. atti n. 168/CSR – Modifiche alla disciplina della formazione degli ispettori dei centri di controllo privati.
In data 22 ottobre u.s. si è proceduto alla firma del nuovo Accordo Stato-Regioni e Province autonome in tema di formazione degli ispettori addetti alla revisione dei veicoli dei centri di controllo privati autorizzati all’effettuazione della revisione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, di cui all’articolo 13 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 19 maggio 2017, n. 214. Tale accordo è stato definito sulla scorta dell’esperienza maturata in questi anni, nonché alla luce delle innovazioni in materia di formazione scolastica adottate dagli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy), in conformità con le disposizioni di cui alla legge 15 luglio 2022, n. 99, afferenti alle aree tecnologiche “Mobilità sostenibile” e “Meccatronica”.
Tanto premesso si trasmette, in allegato, il succitato Accordo, rep. atti n. 168/CSR, recante modifiche all’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2019, rep. atti n. 65/CSR.
L’Accordo introduce alcune significative modifiche alla disciplina vigente in materia di formazione e abilitazione degli ispettori. In particolare:
a) amplia i titoli di studio ammessi, includendo i diplomi rilasciati dagli Istituti tecnologici superiori afferenti alle aree tecnologiche “Mobilità sostenibile e logistica” e “Meccatronica”;
b) introduce il nuovo modulo D, teorico-pratico della durata complessiva di 10 ore, relativo ai controlli tecnici e amministrativi delle macchine agricole e macchine agricole veloci;
c) prevede specifiche modalità per l’acquisizione dell’abilitazione al modulo D da parte degli ispettori abilitati al modulo C, anche nell’ambito della formazione periodica;
d) consente lo svolgimento dei corsi di formazione iniziale relativi ai moduli A, B, C e D in modalità di formazione a distanza, nel limite massimo del 50 per cento della durata complessiva, fermo restando lo svolgimento integralmente in presenza delle attività per le quali tale modalità è prevista;
e) modifica la disciplina relativa all’esperienza nelle aree riguardanti i veicoli stradali, riducendo la durata minima ad un anno per i diplomi, da presentare in fase di iscrizione al RUI e non più propedeutica ai fini dell’ammissione all’esame di abilitazione;
f) ridefinisce l’ambito dell’aggiornamento ordinario, che verte sui contenuti teorici pertinenti all’ambito di abilitazione posseduto dall’ispettore;
g) sostituisce, infine, l’allegato all’Accordo del 17 aprile 2019 con un nuovo allegato recante l’articolazione e i contenuti dei moduli formativi.
Al fine di assicurare il necessario coordinamento della disciplina vigente con le modifiche introdotte dall’Accordo, sono in corso i conseguenti adeguamenti del decreto ministeriale 15 novembre 2021, n. 446, del decreto ministeriale 19 maggio 2017, n. 214 e del decreto del Capo del Dipartimento per i trasporti e la navigazione 9 giugno 2025, n. 198.
Si fa riserva di darne tempestiva comunicazione all’esito del relativo perfezionamento, unitamente alla pubblicazione dei testi aggiornati e delle susseguenti disposizioni operative.
Le modifiche di carattere procedurale che richiedono l’adeguamento dei sistemi informatici troveranno applicazione a decorrere dalla data che sarà indicata con successiva comunicazione, all’esito dei necessari aggiornamenti dei sistemi medesimi.
Si invitano codeste amministrazioni ad assicurare la massima diffusione della presente comunicazione e dell’Accordo allegato agli Uffici e ai soggetti interessati, ai fini della corretta e uniforme applicazione della nuova disciplina.
La scrivente Direzione avrà cura, altresì, di richiedere la pubblicazione dell’Accordo nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Dott. Gaetano Servedio
(firmato digitalmente)
ALLEGATO: 1) Accordo Stato-Regioni del 22 ottobre 2026, rep. atti n. 168/CSR (Omissis)
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