Normativa codice della strada e circolazione stradale
Sezione curata da Palumbo Salvatore e Molteni Claudio

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Circolare n. 21150 del 9 luglio 2026

 

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI E LA NAVIGAZIONE
Direzione Generale per la Motorizzazione

IL DIRETTORE

 

Circolare n. 0021150 del 09/07/2026

(Indirizzi omessi)

 

OGGETTO: Trasmissione del decreto interdirigenziale n. 229 del 2 luglio 2026 e delle relative disposizioni.

 

   Con la presente, la scrivente Direzione trasmette in allegato il decreto interdirigenziale in oggetto, pubblicato sul sito istituzionale in data 2 luglio 2026.

   Il provvedimento introduce un sistema di controllo dei veicoli interessati dalle campagne di richiamo relative agli airbag «Takata» non ancora sottoposti all’intervento di sostituzione, prevedendo l’inserimento di uno specifico blocco informatico nell’Archivio Nazionale dei Veicoli che comporta l’inibizione dei servizi di Motorizzazione sino alla dimostrazione dell’avvenuto ripristino funzionale degli airbag.

   Si rappresenta che, allo stato, il blocco informatico non risulta ancora attivo e che questa Direzione generale provvederà ad acquisire gli elenchi dei veicoli interessati dalle campagne di richiamo al fine di realizzare il blocco informatico previsto dall’articolo 3 del decreto. Tale funzionalità consentirà di automatizzare le verifiche preliminari, agevolando l’attività degli operatori mediante l’inibizione a monte delle operazioni nei casi previsti dalla disciplina introdotta dal decreto.

   Nelle more dell’attivazione del blocco informatico, si raccomanda di rispettare le disposizioni del decreto sopra citato del quale si evidenziano i principali profili da attenzionare.

   In sede di revisione, ai veicoli classificati «Stop Drive» è attribuito l’esito «Ripetere - sospeso dalla circolazione».

   Per gli altri veicoli interessati da richiami per rischio grave, fino al 30 settembre 2026 l’esito favorevole della revisione è subordinato all’esibizione della prenotazione ufficiale dell’intervento di sostituzione ovvero della dichiarazione sostitutiva prevista dal decreto. A decorrere dal 1° ottobre 2026, in caso di intervento non ancora eseguito, trova applicazione l’esito «Ripetere», con obbligo di sottoporre il veicolo a nuova revisione entro trenta giorni.

   Con particolare riferimento agli adempimenti previsti dall’articolo 3 del decreto, si richiama l’attenzione di tutti gli ispettori sull’obbligo di effettuare, preliminarmente a ogni altra attività di revisione, la consultazione degli elenchi dei veicoli oggetto di campagne di richiamo per rischio grave predisposti dalle case costruttrici, al fine di verificare l’eventuale classificazione del veicolo come «Stop Drive» ovvero la sua inclusione tra i veicoli interessati da richiami per rischio grave. Tale verifica dovrà essere effettuata nella fase preliminare di accettazione e presa in carico del veicolo (c.d. fase 1) e costituisce presupposto indispensabile per il corretto svolgimento delle successive operazioni di revisione. Restano fermi gli ulteriori adempimenti previsti dal citato articolo 3.

   Per quanto concerne gli adempimenti previsti dall’articolo 6 del decreto, si richiama l’attenzione degli operatori degli Studi di consulenza automobilistica, degli Uffici della Motorizzazione civile e delle Sezioni PRA, nell’esercizio delle funzioni di Sportello telematico dell’automobilista, sull’obbligo di verificare l’eventuale sussistenza di campagne di richiamo relative agli airbag «Takata» in fase di trasferimento della proprietà, nonché in ogni caso di immatricolazione o importazione del veicolo sul territorio nazionale, secondo le modalità di cui all’articolo 3, comma 2, lettera d), del decreto.

   In caso di richiamo pendente, l’operatore informa l’acquirente/proprietario della circostanza e acquisisce agli atti del fascicolo apposita dichiarazione, sottoscritta dallo stesso, attestante l’avvenuta informazione circa la presenza del richiamo di sicurezza e, in caso di trasferimento della proprietà, la volontà di acquisire il veicolo nello stato in cui si trova.

   Si richiede ai destinatari della presente la massima diffusione della documentazione allegata.

 

Dott. Gaetano Servedio

Firmato digitalmente

 

ALLEGATI:

1) Decreto della Direzione generale per la motorizzazione e della Direzione generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto del 2 luglio 2026, n. 229.

 

 

DISCLAMER: Il testo della presente norma non riveste carattere di ufficialità e non sostituisce in alcun modo la versione pubblicata dagli organismi ufficiali. Vietata la riproduzione, anche parziale, del presente contenuto senza la preventiva autorizzazione degli amministratori del portale.


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