Normativa codice della strada e circolazione stradale
Sezione curata da Palumbo Salvatore e Molteni Claudio

Circolare Agenzia delle Dogane e dei Monopoli protocollo numero 354468/RU del 26 giugno 2023

 

ADM - AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI
DIREZIONE ACCISE – ENERGIE E ALCOLI
Ufficio Accise sui prodotti energetici ed alcolici

 

Prot. n. 354468/RU

Roma, 26 giugno 2023

OGGETTO: Decreto Legislativo n. 504/95. Art. 24-ter. Punto 4-bis della Tabella A. Benefici sul gasolio commerciale utilizzato nel settore del trasporto. Rimborso sui quantitativi di prodotto consumati nel secondo trimestre 2023. Informativa.

(Indirizzi omessi)

 

  Con riferimento all’agevolazione in oggetto, si fa presente che, per quanto attiene ai consumi di gasolio effettuati tra il 1° aprile ed il 30 giugno dell’anno in corso, la dichiarazione di rimborso necessaria alla fruizione del beneficio fiscale previsto dall’art. 24-ter del D.Lgs. n. 504/95 può essere presentata dal 1° luglio al 31 luglio 2023.

 Come anticipato con la nota informativa n. 210945/RU del 20 aprile 2023, cui si rinvia per maggiori dettagli, per il periodo compreso tra il 1° aprile e il 31 agosto 2023, l’art. 1-bis del D.L. 14 gennaio 2023, n. 5, introdotto dalla L. 10 marzo 2023, n. 23, di conversione, ha esteso il rimborso in oggetto anche alle imprese esercenti attività di trasporto turistico di persone mediante autobus ai sensi della L. 11 agosto 2003, n. 218 che utilizzano veicoli aventi classi di emissione “euro VI”.

 

I. Disponibilità del software ed Ufficio competente alla ricezione

 Sul sito Internet di questa Agenzia, all’indirizzo www.adm.gov.it (Accise – Prodotti energetici - Benefici per il gasolio da autotrazione – Benefici gasolio autotrazione 2° trimestre 2023) è disponibile il software aggiornato per la compilazione e la stampa della dichiarazione relativa al secondo trimestre 2023.

 Per i soggetti che non si avvalgono del Servizio Telematico Doganale – E.D.I., per le cui modalità di utilizzo si rinvia al paragrafo V, si rammenta che il contenuto della dichiarazione presentata in forma cartacea e resa ai sensi degli artt. 47 e 48 del D.P.R. n. 445/2000 deve essere riprodotto su supporto informatico (CD-rom, DVD, pen drive USB) da presentare unitamente alla medesima dichiarazione. Le dichiarazioni presentate prive del supporto informatico che ne riproduce il contenuto nel formato reso disponibile da questa Agenzia dovranno essere regolarizzate (1).

Sono competenti alla ricezione delle dichiarazioni:

   1. per le imprese nazionali: l’Ufficio delle Dogane territorialmente competente rispetto alla sede operativa dell’impresa o, nel caso di più sedi operative, quello competente rispetto alla sede legale dell’impresa o alla principale tra le sedi operative;
   2. per le imprese comunitarie obbligate alla presentazione della dichiarazione dei redditi in Italia: l’Ufficio delle Dogane territorialmente competente rispetto alla sede di rappresentanza dell’impresa; al fine di facilitare l’individuazione dell’Ufficio delle Dogane territorialmente competente alla ricezione della dichiarazione si rinvia all’elenco pubblicato al seguente link (2);
   3. per le imprese comunitarie non obbligate alla presentazione della dichiarazione dei redditi in Italia, ciascun esercente comunitario identifica l’Ufficio delle dogane cui spedire la dichiarazione di rimborso in base allo Stato Membro di appartenenza, secondo la tabella allegata (3).

 

II. Importo rimborsabile

 Tenuto conto del consolidamento del beneficio fiscale di cui trattasi nel Testo Unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative ad opera dell’art. 4-ter, comma 1, lett. f), del D.L. 22 ottobre 2016, n. 193, convertito in Legge 1° dicembre 2016, n. 225, si evidenzia che la misura del beneficio riconoscibile, in attuazione dell’art. 24-ter, comma 1, del D.Lgs. n. 504/95 e del punto 4-bis dell’allegata Tabella A, è pari a euro 214,18 per mille litri di gasolio commerciale.

 

III. Aventi diritto, modalità di fruizione del rimborso e documentazione giustificativa dei consumi

 Per quanto attiene all’individuazione dei soggetti che possono usufruire dell’agevolazione in questione, si conferma che il beneficio sopra descritto spetta per:ù
   1. l’attività di trasporto di merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate, esercitata da:
      (a) persone fisiche o giuridiche iscritte nell’albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi;
      (b) persone fisiche o giuridiche munite della licenza di esercizio dell’autotrasporto di cose in conto proprio e iscritte nell’elenco appositamente istituito;
      (c) imprese stabilite in altri Stati membri dell’Unione europea, in possesso dei requisiti previsti dalla disciplina dell’Unione europea per l’esercizio della professione di trasportatore di merci su strada.

   2. l’attività di trasporto di persone svolta da:
      (a) enti pubblici o imprese pubbliche locali esercenti l’attività di trasporto di cui al Decreto Legislativo 19 novembre 1997, n. 422, ed alle relative leggi regionali di attuazione;
      (b) imprese esercenti autoservizi interregionali di competenza statale di cui al Decreto Legislativo 21 novembre 2005, n. 285;
      (c) imprese esercenti autoservizi di competenza regionale e locale di cui al citato Decreto Legislativo n. 422 del 1997;
      (d) imprese esercenti autoservizi regolari in ambito comunitario di cui al Regolamento (CE) n. 1073/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009.

3. l’attività di trasporto di persone effettuata da enti pubblici o imprese esercenti trasporti a fune in servizio pubblico.

4. l’attività di trasporto di persone svolta da imprese esercenti, in ambito sia nazionale sia internazionale, trasporto turistico mediante autobus ai sensi della Legge 11 agosto 2003, n 218.

 Per la fruizione del rimborso dell’importo indicato al paragrafo II, i soggetti di cui ai punti 1, 2, 3 e 4 indicano nella dichiarazione presentata all’Ufficio delle dogane se intendono utilizzarlo mediante compensazione o richiedere la restituzione in denaro, secondo le modalità stabilite con il regolamento emanato con D.P.R. 9 giugno 2000, n. 277 (4).

 Per il godimento dell’agevolazione con il Modello F24 deve essere utilizzato il CODICE TRIBUTO 6740, per il cui utilizzo si rinvia a quanto comunicato con la nota 57015/RU del 14 maggio 2015.

 Si evidenzia, inoltre, che, a norma del comma 2 dell’art. 61 del D.L. n. 1/2012, rispetto ai crediti riconosciuti con riferimento ai consumi effettuati a decorrere dal 2012 non operano le limitazioni previste dall’art. 1, comma 53, della Legge n. 244/2007. Tali crediti potranno, quindi, essere compensati anche ove l’importo complessivo annuo dei crediti d’imposta derivanti dal riconoscimento di agevolazioni concesse alle imprese, da indicare nel “QUADRO RU” del modello di dichiarazione dei redditi, superi il limite di euro 250.000, indicato dall’art. 1, comma 53, sopra richiamato.

 Per l’accreditamento su conto corrente in altro Stato dell’U.M.E. è richiesta l’indicazione dei codici BIC (Bank identification code) e IBAN (International bank address number).

 Quanto alla documentazione utile a giustificare gli avvenuti consumi, gli esercenti le attività di trasporto sopra indicati sono tenuti a comprovare gli acquisti del gasolio commerciale mediante le relative fatture emesse dal fornitore. Ciò anche alla luce di quanto disposto dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205, che all’art. 1, comma 926, lett. b), ha abrogato il regolamento di cui al D.P.R. 10 novembre 1997, n. 444, concernente la semplificazione delle annotazioni da apporre sulla documentazione relativa agli acquisti di carburante per autotrazione (istituzione della c.d. “scheda carburante”).

 Si richiama, in proposito, la nota n. 64837/RU del 7 giugno 2018 dell’allora Direzione centrale Legislazione e procedure accise e altre imposte indirette relativa alla confermata obbligatorietà, per la fruizione del rimborso, dell’indicazione nella fattura elettronica della targa del veicolo rifornito da impianti di distribuzione stradale di carburanti.

 

IV. Fattispecie escluse dall’agevolazione

 A decorrere dal 1° gennaio 2021, per i soggetti di cui ai punti 1 e 2 del paragrafo III (“trasporto di merci o di persone”), sono esclusi dall’applicazione dell’aliquota di accisa prevista dal punto 4-bis della tabella A allegata al D. Lgs. n. 504/95, e dal conseguente rimborso, i consumi di gasolio per autotrazione impiegato dai veicoli di categoria euro 4 o inferiore.
 Ciò per effetto dell’art. 1, comma 630, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022) che ha disposto una progressiva riduzione dell’ambito di operatività dell’art. 24-ter in materia di gasolio commerciale.
 Tale esclusione fa seguito alle precedenti restrizioni intervenute a decorrere:
    - dal 1° ottobre 2020, con il predetto art. 1, comma 630, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, riguardo i consumi di gasolio impiegato dai veicoli di categoria euro 3 o inferiore;
    - dal 1° gennaio 2016, con l’art. 1, comma 645, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, (Legge di stabilità 2016) quanto ai consumi di gasolio impiegato dai veicoli di categoria euro 2 o inferiore;
    - dal 1° gennaio 2015, con l’art. 1, comma 233, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, (Legge di stabilità 2015) relativamente ai consumi di gasolio impiegato dai veicoli di categoria euro 0 o inferiore.

 Per i soggetti di cui al punto 4 del paragrafo III (“trasporto turistico di persone”) sono esclusi dall’applicazione dell’aliquota di accisa prevista dal punto 4-bis della tabella A allegata al D. Lgs. n. 504/95, e dal conseguente rimborso, i consumi di gasolio per autotrazione impiegato dai veicoli di categoria euro 5 o inferiore.

 Per quanto sopra, nella dichiarazione trimestrale di rimborso, l’esercente attesta puntualmente (con la valenza assegnata alle dichiarazioni sostitutive dal D.P.R. n. 445/2000) l’insussistenza delle condizioni descritte che impediscono il riconoscimento del credito d’imposta dichiarando che il gasolio consumato per cui si chiede il beneficio non è stato impiegato per il rifornimento di veicoli di categoria euro 4 o inferiore e/o di autobus turistici di categoria euro 5 o inferiore.

 Al riguardo, precisato che sono classificabili come appartenenti alle categorie euro 0 o inferiore i veicoli la cui carta di circolazione, non riporta alcun riferimento alla normativa comunitaria dell’Unione Europea, si rinvia alla disciplina comunitaria di settore per l’individuazione delle categorie escluse richiamandone, a titolo meramente esemplificativo, la direttiva 91/542/CEE del Consiglio del 1° ottobre 1991 (euro 1) e la direttiva 96/1/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 gennaio 1996 nonché la predetta direttiva 91/542/CEE, per i valori limite di emissioni fissati nella riga B (euro 2).

 Appare utile ribadire che non sono ammessi all’agevolazione i consumi di gasolio per autotrazione impiegati da:
    - veicoli di categoria euro 4 o inferiore, in relazione ai soggetti di cui ai punti 1 e 2 del paragrafo III;
    - veicoli di massa massima complessiva inferiore a 7,5 tonnellate, in relazione ai soggetti di cui al punto 1 del paragrafo III;
    - veicoli di categoria euro 5 o inferiore, in relazione ai soggetti di cui al punto 4 del paragrafo III;
    - veicoli della categoria M1 (aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente ex Direttiva 2007/46/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 settembre 2007), non ammessa dall’art. 7, par. 3, lett. b), della Direttiva 2003/96/CE del Consiglio del 27/10/2003, in relazione ai soggetti di cui ai punti 2 e 4 del paragrafo III.

 

V. Invio telematico delle dichiarazioni

 Si rammenta che gli utenti interessati possono trasmettere le proprie dichiarazioni anche per mezzo del Servizio Telematico Doganale - E.D.I. Si richiamano di seguito le modalità tecniche ed operative finalizzate all’utilizzo del Servizio suddetto:
    - gli utenti interessati devono richiedere all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, qualora non ne siano già in possesso, l’abilitazione all’utilizzo del Servizio Telematico Doganale - E.D.I.;
    - le istruzioni per la richiesta dell’abilitazione, nonché le modalità tecniche ed operative di trasmissione dei dati per il tramite del Servizio Telematico Doganale, sono disponibili sul sito di questa Agenzia, all’indirizzo www.adm.gov.it, nella specifica sezione ad esso relativa.

 Per la predisposizione dei file, relativi alle dichiarazioni, da inviare a mezzo del Servizio Telematico Doganale, è possibile:
    - utilizzare il software, corredato dalle relative istruzioni (manuale utente), presente sul sito di questa Agenzia nella sezione “Accise – Prodotti energetici - Benefici per il gasolio da autotrazione - Benefici gasolio autotrazione 2° trimestre 2023 - Software gasolio autotrazione 2° trimestre 2023”;

 oppure:

    - fare riferimento al “tracciato record”, pubblicato sul sito di questa Agenzia nella sezione “Accise - Prodotti energetici - Benefici per il gasolio da autotrazione - Benefici gasolio autotrazione 2° trimestre 2023 - Software gasolio autotrazione 2° trimestre 2023”, per predisporre autonomamente i file da inviare.

 

VI. Precisazioni sulle modalità di compilazione del Quadro A-1

 L’art. 8 (“Disposizioni in materia di accisa sul gasolio commerciale”) del D.L. n. 124/2019, recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili”, ha introdotto, a decorrere dal 1° gennaio 2020, un limite quantitativo fissato in un litro di gasolio, consumato da ciascuno dei veicoli che possono beneficiare dell’agevolazione in esame, per ogni chilometro percorso.

 A fini di riscontro delle condizioni fissate per poter fruire dell’aliquota ridotta di accisa, sono state apportate modifiche al Quadro A-1 della dichiarazione prevista dal comma 4 dell’art. 24-ter del D.Lgs. n. 504/95, per la cui modalità di compilazione obbligatoria si rinvia alle prescrizioni di dettaglio fornite con la direttiva n. 74668/RU del 12 marzo 2020 di questa Direzione centrale.

 Relativamente alle modalità di compilazione della dichiarazione trimestrale ed in particolare del Quadro A-1 della medesima, appare utile precisare che:
    - nelle colonne “DATA INIZIO POSSESSO” e “DATA FINE POSSESSO” è previsto l’inserimento, rispettivamente, delle date “1 aprile” e “30 giugno” dell’anno 2023; in assenza di indicazioni da parte dell’esercente, vengono riportate le predette date;
    - la colonna “MEZZI SPECIALI” è riservata ai semirimorchi o rimorchi destinati a trasporti specifici dotati di attrezzature permanentemente installate, alimentate da motori e serbatoi autonomi. Non vanno indicati pertanto i mezzi (trattori, motrici) dotati di unico serbatoio adibito sia all’alimentazione del motore di trazione che delle attrezzature ausiliarie complementari alla funzione di trasporto, già riportati unitariamente come autoveicoli;
    - nella colonna “KM PERCORSI (h MEZZO SPECIALE)”, l’esercente dovrà attenersi all’inserimento dei chilometri effettivamente percorsi da ciascun veicolo o, per ciò che concerne i mezzi speciali, delle ore di funzionamento dell’attrezzatura permanentemente installata, nel trimestre di consumo. Non sono ammessi dati di altra natura.

 

VII. Precisazioni sulle modalità di compilazione del Quadro A-2 (solo per il trasporto turistico di persone)

 A rivisitazione di quanto indicato nella nota informativa prot. n. 210945/RU del 20 aprile 2023, l’esercente attività di trasporto turistico di persone mediante autobus ai sensi della Legge 11 agosto 2003, n. 218, compila il Quadro A-2 appositamente dedicato all’inserimento dei dati afferenti i consumi di gasolio effettuati dagli autobus sopra identificati, di categoria euro 6 ed equipaggiati con più di 9 posti compreso quello del conducente.

 Nel Quadro A-2, l’esercente l’attività di trasporto turistico di persone avrà cura di riportare per ciascun autobus utilizzato:
    - la targa (colonna 1);
    - il titolo di possesso (colonna 2) tra quelli specificatamente previsti per tale attività: proprietà, locazione senza conducente, usufrutto, locazione con facoltà di acquisto, vendita con patto di riservato dominio, altro;
    - le date di inizio (colonna 3) e fine (colonna 4) possesso;
    - il numero totale delle fatture d’acquisto di carburante (colonna 5);
    - i litri consumati da ciascun mezzo nel periodo di riferimento (colonna 7);
    - i chilometri effettivamente percorsi (colonna 8) da ciascun veicolo (ottenuti come differenza delle letture al contachilometri ad inizio e fine periodo riferimento).

 La colonna “MEZZI SPECIALI” (colonna 6) non è compilabile e deve essere obbligatoriamente valorizzata con l’indicazione “0 – No mezzo speciale”.

 Anche per i consumi dei mezzi indicati nel Quadro A-2 trova applicazione il limite quantitativo fissato dall’art. 8 del D.L. n. 124/2019.

 Si rammenta l’obbligo di allegare alla dichiarazione trimestrale di rimborso copia dei certificati di immatricolazione dei veicoli ammessi al beneficio, riferiti a ciascuno di quelli riportati nel quadro A-2.

 

VIII. Termini di utilizzo del credito maturato nel primo trimestre 2023 (periodo 1° gennaio – 31 marzo 2023)

 Si rammenta che, per effetto delle modifiche introdotte dall’art. 61 del D.L. n. 1/2012 sopra menzionato, i crediti sorti con riferimento ai consumi relativi al primo trimestre dell’anno 2023, potranno essere utilizzati in compensazione entro il 31 dicembre 2024.

 Da tale data decorre il termine, previsto dall’art. 4, comma 3, del D.P.R. n. 277/2000, per la presentazione dell’istanza di rimborso in denaro delle eccedenze non utilizzate in compensazione, la quale dovrà, quindi, essere presentata entro il 30 giugno 2025.

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 Conclusivamente, si ricorda che, ai sensi dell’art. 76 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”, chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso nei casi previsti dal testo unico predetto è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.

 Allorché il dichiarante venga ammesso alla fruizione dei benefici per il settore dell’autotrasporto sulla base di dichiarazioni rivelatesi poi non veritiere si rende applicabile la disposizione di cui all’art. 75 del predetto D.P.R. n. 445/2000, con decadenza dai benefici eventualmente conseguenti.

 Viceversa, qualora i dati integrino irregolarità non costituenti falsità, l’esercente è tenuto a regolarizzare a pena di improcedibilità dell’iter di riconoscimento del credito ai sensi dell’art. 71, comma 3, del D.P.R. n. 445/2000.

 

(1) Cfr. direttiva n. 74668/RU del 12 marzo 2020 di questa Direzione centrale.
(2) (Amministrazione trasparente – Organizzazione – Articolazione degli uffici – Gli Uffici delle Dogane) https://www.adm.gov.it/portale/indirizzi-organigramma-periferico-area-dogane-uffici-dogane
(3) Cfr. allegato 1 alla nota n. 34315/RU del 28 gennaio 2020.
(4) Cfr. G.U. n. 238 dell’11 ottobre 2000.

 

IL DIRETTORE CENTRALE ad interim
Claudio Oliviero
firmato digitalmente

ALLEGATI: 1

 

ALLEGATO 1

Stato Membro di appartenenza:
Austria
Germania

Ufficio delle Dogane competente:
Bolzano

Indirizzo Ufficio delle Dogane:
Via G. Galilei, 4/B 39100 Bolzano

 

Stato Membro di appartenenza:
Belgio
Estonia
Francia
Lettonia
Lussemburgo
Portogallo
Spagna

Ufficio delle Dogane competente:
Genova 2

Indirizzo Ufficio delle Dogane:
Via Rubattino, 10/a 16126 Genova

 

Stato Membro di appartenenza:
Cipro
Croazia
Grecia
Malta

Ufficio delle Dogane competente:
Gorizia

Indirizzo Ufficio delle Dogane:
Via Trieste, 301 34170 Gorizia

 

Stato Membro di appartenenza:
Danimarca
Finlandia
Rep. Ceca
Svezia

Ufficio delle Dogane competente:
Pavia

Indirizzo Ufficio delle Dogane:
Via Veneroni, 18 27100 Pavia

 

Stato Membro di appartenenza:
Slovenia

Ufficio delle Dogane competente:
Pordenone

Indirizzo Ufficio delle Dogane:
Via Interporto Centro Ingrosso n. 182 int. 1 33170 Pordenone

 

Stato Membro di appartenenza:
Romania
Ungheria

Ufficio delle Dogane competente:
Roma 1

Indirizzo Ufficio delle Dogane:
Via del Commercio, 25-27 00154 Roma

 

Stato Membro di appartenenza:
Polonia

Ufficio delle Dogane competente:
Tirano

Indirizzo Ufficio delle Dogane:
Piazza delle Stazioni, 22 23037 Tirano (SO)

 

Stato Membro di appartenenza:
Irlanda
Lituania
Olanda
Irlanda del Nord

Ufficio delle Dogane competente:
Torino

Indirizzo Ufficio delle Dogane:
Via Giordano Bruno, 97 10134 Torino

 

Stato Membro di appartenenza:
Bulgaria

Ufficio delle Dogane competente:
Udine

Indirizzo Ufficio delle Dogane:
Via Gorghi, 18 33100 Udine

 

Stato Membro di appartenenza:
Rep. Slovacca

Ufficio delle Dogane competente:
Verona

Indirizzo Ufficio delle Dogane:
Via Sommacampagna, 26a 37137 Verona

 

Tabella 1.1 – Criterio di ripartizione della competenza degli Uffici delle dogane alla trattazione delle dichiarazioni di rimborso presentate da imprese comunitarie di trasporto non obbligate alla presentazione della dichiarazione dei redditi in Italia.

 

 

DISCLAMER: Il testo della presente norma non riveste carattere di ufficialità e non sostituisce in alcun modo la versione pubblicata dagli organismi ufficiali. Vietata la riproduzione, anche parziale, del presente contenuto senza la preventiva autorizzazione degli amministratori del portale.


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